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Le vittime
Il bilancio delle vittime messicane varia dai circa
250 della versione ufficiale messicana ai 1400, 1500
della versione texana. Esperti militari delle armi
dell'epoca credono che ci furono circa 200 messicani
uccisi e 400 feriti. 183 o 187 texani furono uccisi,
anche se il rapporto ufficiale di Santa Anna parla di
600 corpi, ma gli storici credono che si tratti di un
falso. Tutti i corpi furono bruciati a parte quello di
Gregorio Esparza che fu sepolto poiché suo fratello
Francisco aveva partecipato con il generale Cos
all'assedio di Bexar.
Filmografia
Nel 1953 Glenn Ford interpretò in un western un
inventato superstite allo scontro. Il film era "Il
traditore di Fort Alamo".
John Wayne nel 1960 diresse, produsse e interpretò
"La Battaglia di Alamo" (The Alamo), un lungo film per
riscoprire i valori eroici che avevano portato alla
costruzione degli Stati Uniti.
"Alamo - Gli ultimi eroi" è un film che descrive in
modo dettagliato la battaglia.
La tradizione
La tradizione racconta che il colonnello Travis
tracciò con la spada una linea sulla sabbia invitando
coloro che volevano restare nel forte e probabilmente
morire ad attraversare quella linea, tutti a parte una
persona attraversarono la linea.
L'unica persona a lasciare il forte fu Louis Moses Rose,
un soldato francese che prima di arrivare in Texas aveva
combattuto con Napoleone. Dopo aver lasciato il forte
Rose venne in contatto con la famiglia di William
P.Zuber al quale raccontò la storia. Alcuni anni dopo
Zuber e/o suo figlio pubblicarono in un libro la
versione più nota della battaglia.
L'Assedio di Fort Alamo - Indice
L'Assedio di Fort Alamo - Indice |