| Come altre fortezze catare, anche Queribus fu
ricostruita in funzione anti-aragonese, e rimase fino
alla fine del Settecento possesso diretto della Corona
di Francia, che vi tenne una guarnigione.

Nel Novecento vi furono effettuati vari interventi di
restauro, facendo di Quéribus uno dei castelli catari
meglio conservati.
Il castello sorge su una formazione rocciosa, a circa
728 metri di quota, in posizione tale da sorvegliare il
passo di Grau de Maury. Le fortificazioni, suddivise su
tre differenti livelli, sono in parte del XIII secolo e
in parte del XVI secolo, quando il castello venne
rimaneggiato. Poco o nulla sappiamo dell'originale
castello cataro.
Partendo dal livello più basso troviamo una prima
cortina con feritoie e l'ingresso al castello. Salendo
quindi lungo l'angusto sentiero vi si trova la seconda
cortina, posta a difesa di alcune strutture e varie
cisterne: essendo la fortezza posta in cima ad un
cucuzzolo roccioso, l'unico approvvigionamneto idrico
possibile, comune a molti altri castelli catari, era
l'acqua piovana. Anche la seconda cortina mostra varie
feritoie, rivolte anche verso la valle per controllare
la via per il valico.
Nel terzo livello troviamo il dongione poligonale,
probabilmente del XIII secolo, con mura alla base spesse
quasi 4 metri. All'interno vi è una grande sala con
volta ogivale alta 7 metri. Attorno al dongione, una
cortina racchiude il cortile contente un'ulteriore
cisterna per l'acqua nonché altre piccole strutture.
Da Leggere
Peter Dennis. Cathar
Castles. Fortresses of the Albigensian Crusade 1209–1300
- (Fortress 55), Ospreypublishing, Londra, novembre 2006
Il
Mistero del Castello Cataro di Queribus - Miti e Misteri
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