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Beowulf - Miti e Misteri - Antiche Leggende

Beowulf è un poema epico, completo e anonimo, scritto in una variante sassone occidentale dell'anglosassone (o inglese antico). La datazione è tuttora incerta, tuttavia gli indizi più significativi raccolti dagli studiosi finora, tenderebbero a collocarla attorno alla metà dell'VIII secolo.

Con i suoi 3182 versi, è il più lungo poema anglosassone. Ci è giunto attraverso un unico manoscritto, il Cotton Vitellius, conservato al British Museum. Il titolo Beowulf (dal nome dell'eroe del poema) fu attribuito a quest'opera a partire dal XIX Secolo.

Non ci è stato tramandato nelle fonti nordiche nessun racconto che corrisponda a quello del "Beowulf". E' dunque possibile che l'autore del poema inglese antico abbia rielaborato autonomamente materiale leggendario di origine nordica, creando un'opera originale sulla base di un patrimonio tramandato oralmente.

Beowulf è uno dei poemi epici più antichi fra quelli sopravvissuti in lingua inglese arcaica. Il manoscritto in cui fu ritrovato è generalmente datato intorno all'anno 1000. Insieme al Beowulf, il manoscritto conservato al British Museum raccoglie altre opere di epoche diverse, accomunate dalla presenza di mostri e creature fantastiche.

La trascrizione del manoscritto è opera di due amanuensi, ciascuno dei quali ha copiato circa metà del poema. Il manoscritto appartenne a Lawrence Nowell nel XVI secolo (ed è per questo noto anche come "Codice Nowell"); passò in seguito a Robert Bruce Cotton nel XVII secolo, e fu danneggiato da un incendio della Cottonian Library nel 1731.

Beowulf - Trascrizione di Grímur Jónsson Thorkelin

Beowulf - Index

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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