|
Baiardo, č nella letteratura medievale,
il cavallo baio di Rinaldo. Lo si ritrova nei
romanzi francesi e nei poemi cavallereschi italiani,
descritto come un animale dal carattere forte,
che si distingueva per velocitā e intelligenza.
Č un cavallo dalle caratteristiche eccezionali,
cavalcato dal paladino Rinaldo. Secondo la
tradizione anteriore alla grande letteratura
cavalleresca italiana del Quattrocento e del
Cinquecento, Baiardo fu regalato ai
quattro figli di Aimone dall'imperatore Carlo
Magno.
Una delle sue caratteristiche, allora, era la
capacitā allungarsi nel caso dovesse essere montato da
tutti e quattro i figli.
Nei poemi cavallereschi di Luigi Pulci (Morgante),
Matteo Maria Boiardo (Orlando Innamorato), e
Ludovico Ariosto (Orlando Furioso), Baiardo č
un elemento indispensabile alla forza del suo
cavaliere Rinaldo.
Ci č presentato con una abbastanza importante
autonomia di gesti, non esitando a fare balzi e
volte per partecipare al combattimento assieme a
Rinaldo.
Nel Furioso, ci č addirittura presentato come
dotato d'intelligenza umana (II, 20).
|