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Demonologia (dal gr.: daimon, spinto, genio, e
lògos, discorso).
È la scienza che tratta dei demoni o
spiriti. La credenza nei demoni o spiriti
occorre in tutti i tempi, in tutti i popoli ed in tutte
le religioni.
Si riconobbero, sembra, buoni demoni o spiriti,
che i Greci chiamavano agatodèmones, e i
Cristiani angeli, e cattivi demoni, pei
Greci, cacodémones, e pei Cristiani demoni
propriamente detti o diavoli.
Il culto dei due principi (del bene e del male)
è antico assai. Nell'India ci si
presentano sin dai primi tempi i suras o devas,
buoni geni, spiriti buoni, e gli asuras o empia
stirpe di demoni; e pessimi fra tutti i rakasas,
specie d'orchi o di vampiri, avidi del sangue umano e
dell'umana carne, vaganti la notte per le tenebre
e per le foreste a turbare i devoti solitari, a
divorare le vittime che questi preparano pei sacrifici,
e fuggenti al primo apparire dell'alba.
Nella religione dei Parsi o di Zoroastro si
trova Ormuzd, principio del bene, e
Arimane, principio del male. Quegli comanda
ai buoni geni Amsciaspand e Ized, questi ai
Devs, autori di ogni male sulla terra.
Poi la demonologia passa in Grecia. Platone
ne parla nel Convito e nel Fedone.
Socrate parla spesso del suo demone familiare,
variamente interpretato.
Presso i Romani Cicerone nei lari protettori
delle famiglie scorge i demoni greci.
Gli Ebrei avevano pure in gran conto le
credenze demonologiche, specialmente dopo la
schiavitù di Babilonia.
Il centro a cui conversero le demonologie
persiane, egizie, greche ed ebraiche fu la Scuola
alessandrina.
Nella religione di Maometto le credenze giudaiche
si mescolarono ancora con le antiche tradizioni arabe.
I Mussulmani ammettono i giin, specie di
geni subalterni, creati dal fuoco,
superiori agli uomini ed inferiori agli angeli.
Le fate del medio evo e le streghe
rappresentarono anch'esse questi due grandi principi
del bene e del male.
In preparazione Dossier
Demonologia
Demoni - Miti e Misteri - Antiche Leggende
Demoniaci - Miti e
Misteri - Antiche Leggende
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