Home Page - Presentazione - News - Notizie Legali - Copyright - Avvertenza Immagini - Mappa Immagini del Sito
Architettura - Arti Minori - Musica - Pittura - Scultura - Grecia Antica - Roma - Storia: Antica - Medioevale - Moderna - Contemporanea

Letteratura - Letteratura Italiana del 200 - 300 - 400 - 500 - 600 - 700 - 800 - 900 - Filosofia - Teatro - Letture

Letteratura Gotica - Letteratura di Fantascienza - Letteratura Fantasy - Letteratura Poliziesca - Scienza e Tecnica
Cinema:
Drammatico - Fantascienza - Gotico - Poliziesco - Recensioni Film - Sport - Varie - Arte Culinaria - Fumetti- Illustrazione

Istituzioni - Città - Regioni - Cine Film Movies - Horror - Thriller,Noir, Poliziesco - Mito e Mistero - Una Immagine Una Storia
Proposte per gli Editori - Risorse Web - in Preparazione - Ricerche Bibliografiche
- Dizionari presenti sul Sito - Piani Operativi di Sviluppo

Inchiesta agraria nel Mezzogiorno - Storia dell'Italia Contemporanea

Inchiesta agraria nel Mezzogiorno

 

Il programma dell'On. Giolitti, succeduto all'On. Luzzatti, fu giudicato degno di quell'anno, memorabile per le cerimonie patriottiche, iniziate colla solenne commemorazione fatta dal Governo e dal Parlamento il 17 febbraio. Il Presidente del Consiglio dichiarava che « l'elevazione del quarto stato a più alto grado di civiltà » era « il problema più urgente non solamente per ragioni di giustizia e di difesa sociale, ma anche dal punto di vista economico » dimostrava la necessità del suffragio universale e del monopolio delle assicurazioni sulla vita e sosteneva legittimo l'appoggio dei socialisti.

 

Il governo prendeva quindi importanti provvedimenti per la scuola primaria, per il riordinamento ferroviario, per provvedere l'acqua potabile ai Comuni, per la sistemazione dei bacini montani, il demanio forestale, la produzione zootecnica, e per migliorare l'agricoltura tenendo conto dei risultati dell'inchiesta agraria nel Mezzogiorno.

 

L'Italia, anche per le pressioni del nuovo partito nazionalista, iniziò una politica estera più energica, tendente a tutelare meglio i più vitali interessi nel mondo. Il congresso degli Italiani all'estero dimostrò la necessità di stipulare buoni contratti di lavoro coi paesi che accolgono la maggior parte della nostra emigrazione, ed accordi tendenti a facilitare ai nostri emigrati gli scambi colla madre patria e l'acquisto di piccole proprietà coloniche.

 

In seguito ad un incidente sanitario coll'Argentina proibì l'emigrazione in quella Repubblica, fece valere i diritti della nazione verso la Germania nelle questioni sorte per la carta di legittimazione; la deficiente tutela dei nostri consoli onorari; la ritenuta dei passaporti e le tasse imposte ai nostri connazionali emigrati nell'Impero; migliorò le sorti della Somalia e dell'Eritrea; intraprese la guerra per la conquista della Libia e superò felicemente tutti gli ostacoli sorti per l'incidente del Chartage e del Manouba e per tutte le altre manifestazioni di gelosia che non mancarono, non solo nelle nazioni amiche, ma anche in quelle alleate.

 

L'attività parlamentare fu relativamente limitata nel 1912. La Camera ed il Senato ebbero parole di plauso per i combattenti; presero i provvedimenti necessari per accrescere l'efficienza delle nostre forze militari; per provvedere alle sorti degli espulsi dalla Turchia; ratificarono con sollecitudine, ed a grandissima maggioranza la pace conclusa a Losanna il 18 ottobre.

 

 

 

 

argomento seguente

Nuovo Codice di Procedura Penale - Storia dell'Italia Contemporanea