|
La storia di Pienza, al contrario di quella dei
comuni vicini, non è caratterizzata da lunghi periodi di
vicende medievali e guerre. La città infatti altro non
era che un piccolo borgo fino al 1462, conosciuto col
nome di Corsignano. L'evento che cambiò le sorti di
Pienza fu la nascita nel 1405 di Enea Silvio Piccolomini
che 53 anni dopo divenne Papa Pio II. Proprio un viaggio
del pontefice verso Mantova lo portò ad attraversare il
luogo di nascita e il degrado che trovò lo portò a
decidere la costruzione sopra l'antico borgo,
affidandone il progetto all'architetto Bernardo
Rossellino: costruzione che durò circa quattro anni e
portò alla luce una cittadina armoniosa e con forme
tipicamente quattrocentesche. La morte prematura di papa
Pio II chiuse anche la storia del comune che da allora è
rimasta pressoché invariata.
Pienza è tra le Città decorate al Valor Militare per
la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della
Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici
delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta
partigiana durante la seconda guerra mondiale.
Per la bellezza del suo centro storico rinascimentale
nel 1996 Pienza è entrata a far parte dei Patrimoni
naturali, artistici, culturali dell'UNESCO, seguita poi
nel 2004 dalla stessa zona valliva in cui sorge: la Val
d'Orcia.
Storia naturale: nel 2003, nella riserva naturale di
Lucciola Bella, sono riemersi i resti fossili di una
specie di Stenella (mammifero marino simile ad un
delfino) vissuto nella zona oltre 4.5 milioni di anni
fa, in un periodo in cui gli attuali calanchi erano il
fondale del mare tirrenico. Il fossile è stato
considerato dagli studiosi di grande valore scientifico
perché si tratta del reperto più completo della specie
esistente al mondo. La scoperta e lo scavo sono stati
effettuati da Simone Casati e il GAMPS di Scandicci.
|