| Nato a Piacenza (21 maggio 1664), non a Fiorenzuola
come comunemente si dice e si scrive, fu educato in un
convento di barnabiti e si fece prete. Inviato dal Duca
di Parma alla corte di Filippo V di Spagna, seppe
insinuarsi nelle grazie del Principe e lo consigliò a
sposare Elisabetta Farnese, Duchessa di Parma.
Fatto ministro di Filippo tentò di ricondurre la
Spagna al suo splendore col riconquistare la Sardegna e
la Sicilia, ma alle sue mire si opposero l'Inghilterra e
la Francia.
Gli insuccessi lo fecero cadere in disgrazia (1719) e
congedato dalla corte spagnola si ritirò in Italia.
Recatosi a Roma subì un clamoroso processo: ma venne
assolto dal Concistoro. Fu, poi, inviato da papa
Innocenzo XIII a Ravenna in qualità di legato
pontificio, da dove insidiò la Repubblica di S. Marino.
Il cardinale Giulio Alberoni morì a Piacenza il 6 giugno
1752.
|