| Tre degli autocrati imperatori di «tutte le Russie»
hanno portato il nome di Alessandro.
Alessandro I, che regnò dal 1801 al 1825, fu zar
durante l'era napoleonica, ed il suo nome è collegato ai
più grandi avvenimenti di quel fortunosissimo periodo.
Egli si uni nel 1805 all'Inghilterra, all'Austria e alla
Prussia nella grande coalizione europea contro la
Francia.
Ma dopo la disfatta del suo esercito a Friedland nel
1807, abbandonò gli alleati, e col Trattato di Tilsitt
convenne con Napoleone di dividersi l'impero dell'
Europa. Alessandro avrebbe regnato sull' Oriente e
Napoleone sull'Occidente.
Ma poco dopo Alessandro si accorse che il blocco
continentale ideato da Napoleone (v. Napoleone)
danneggiava troppo gravemente il suo paese; e sorte
nuove ragioni di contrasto ritornò alla causa degli
alleati contro la Francia.
La Campagna del 1812, col disastro della Grande
Armata, tra Mosca e la Beresina, segnò l'inizio della
rovina dell'Imperatore francese. Nel 1815, al Congresso
di Vienna, Alessandro conservava ancora qualcuno dei
suoi principii liberali.
Quel tanto di misticismo religioso che era in lui, lo
fece iniziatore della Santa Alleanza. In questa, i
sovrani dichiaravano la loro «ferma risoluzione di
prendere come unica guida i precetti della Santa
Religione (Cristianesimo) » e di « restare uniti dai
legami di una vera e indissolubile fraternità».
La « Santa Alleanza » in realtà non approdò mai a
nulla, ma il suo nome fu applicato alla Grande Alleanza,
che governò i principali Stati d'Europa dal '15 al '40,
circa.
Alessandro II
(1855-1881) |